Dieta ketogenica e insetti commestibili

February 23, 2018

ketogenic diet and edible insects

La dieta chetogenica è un programma dimagrante che viene proposto per brevi periodi o cicli, basato sul principio per cui il nostro organismo in mancanza di carboidrati, e quindi di zuccheri, sia in grado di utilizzare le riserve lipidiche proteggendo la massa magra e riducendo notevolmente il senso di fame.

In questa circostanza infatti, quello che succede è l’utilizzo dei corpi chetonici (derivati dei lipidi ma con caratteristiche simili agli zuccheri), come substrato energetico principale, al posto del glucosio.I chetoni non utilizzati vengono eliminati attraverso la respirazione in forma di acetone e tramite le urine.

Questo, altro non è che un meccanismo fisiologico chiamato chetosi, che accompagna l’uomo dall’inizio dei tempi: anche in situazioni di carestie o digiuni prolungati infatti, i nostri antenati erano in grado di sopravvivere proprio andando a indurre questo processo in modo fisiologico.

Già dagli anni ’20 si sente parlare di “dieta chetogenica”, grazie a Conklin, che cominciò ad utilizzarla per il trattamento dell’epilessia (oggi un gold-standard in caso di farmaco-resistentenza), dopodiché ha poi destato l’attenzione del mondo del body building e del fitness perché permette un risparmio proteico in restrizione energetica. Esistono oggi dei veri e propri protocolli di dieta chetogenica mediterranea ed è possibile strutturare programmi di tipo vegetariano o vegano che rispettino tale condizione.

Non tutte le persone possono seguire questo tipo di dieta, che presenta delle regole da rispettare e delle assunzioni precise di nutrienti da seguire: fondamentale per il processo di chetosi è l’assunzione al massimo di 50 g di carboidrati, un contributo proteico di 1,5 g per Kg di peso corporeo e un'assunzione tra i 20 e 60g di grassi al giorno.
Non può però essere seguita dai diabetici, da chi soffre di patologie epatiche o nefrologiche, da donne in gravidanza o in fase di allattamento, o in presenza di patologie come l’alcolismo, disturbi mentali o problematiche cardiovascolari.

Una delle critiche che vengono attribuite a questo sistema dimagrante sarebbe l’eccesso di proteine animali assunte quotidianamente (in particolare infatti cresce notevolmente l’assunzione di carne e pesce ).

Un'alternativa innovativa e sperimentale potrebbe essere quella di raggiungere gli stessi livelli quotidiani raccomandati di proteine mediante l’assunzione di prodotti a base di insetti (famosi infatti per essere molto ricchi in questo macronutriente).




Lascia un commento

I commenti devono essere approvati prima di essere mostrati.